step 1:

per un buon svezzamento: la cura dei dettagli alla nascita!

Le prime cure nei minimi dettagli

Quanti vitelli avete già fatto nascere? Probabilmente centinaia! Il parto è quindi ormai una routine? Probabilmente la vostra risposta è "no". Perché ogni parto è a sé e ogni volta occorre da parte vostra la massima attenzione per il vitello e per la madre. La vostra modalità operativa soddisfa tutte le condizioni necessarie a garantire prime cure e igiene ottimali? Verificatelo sulla base del protocollo relativo al primo step per un allevamento di successo.

1. Area parto   

  • Nell'allestimento dell'area parto pensate alla vostra comodità ma anche al comfort e all'igiene della vacca e del nascituro.
  • La normativa sul numero di box parto dispone che corrisponda al 3 percento della quantità di vacche da latte, ossia 3 box ogni 100 bovine.
  • La direttiva riguardante la superficie di ciascun box prevede 8-20 m2.
  • È importante che la bovina possa essere tenuta comodamente sott'occhio.
  • Il box deve essere facilmente accessibile con un trattore o un movimentatore telescopico, in modo da poter eventualmente spostare una vacca malata e pulire agevolmente il box parto dallo sterco.
  • Evitate qualsiasi stress! La bovina partorisce più rapidamente se rimane in contatto con il resto del gruppo. Se la stalla parto è completamente separata, portatevi la vacca alcuni giorni prima del parto, in modo che possa abituarsi.

Video: l'area parto nell'allevamento di bovine da latte Hoving

2. Igiene box parto

  • È imprescindibile che vi sia una buona ventilazione ed un clima fresco.
  • Il box parto deve essere asciutto, pulito, disinfettato e dotato di un rivestimento di paglia fresca.
  • Indossate indumenti e stivali puliti prima di accedere alla stalla.
  • Accertatevi che vi sia acqua potabile fresca e pulita e una buona razione di cibo.


3. Pulizia del posteriore della vacca

  • Il parto comporta rischi d'infezione. L'igiene deve essere una priorità.
  • Si parte dall'accurata pulizia e dalla disinfezione del posteriore della vacca.
  • In questo modo si prevengono infezioni al vitello, ma anche infiammazioni dell'utero, leucorrea e mancata espulsione della placenta.
  • Per questo motivo vanno disinfettati anche gli strumenti da utilizzare.

4. Nascita vitello

  • Una volta nato il vitello, verificate per prima cosa che respiri.
  • Se il respiro è buono, allontanate subito il vitello dalla madre. In questo modo si riduce al minimo il rischio di contagio attraverso gli escrementi (come la paratbc), sicuramente nel caso in cui lo stato di salute generale dell'allevamento non è ottimale.
  • Inoltre, lasciare che sia la bovina ad asciugare il vitello leccandolo richiede maggiore impegno e più tempo.
  • Se comunque lo preferite, mettete il vitello davanti alla madre, preferibilmente separato dalla rastrelliera. In ogni caso, cercate di contenere al minimo il rischio che il vitello ingerisca letame.

5. Asciugare il vitello frizionandolo

  • Frizionate vigorosamente il vitello con la paglia (o lasciatelo leccare dalla vacca).
  • Questo favorisce la respirazione e la circolazione sanguigna consentendo al vitello di alzarsi in piedi prima. La maggior parte dei vitelli dopo circa 1 ora-1 ora e mezza dalla nascita riesce a reggersi sulle zampe.
  • L'asciugatura mediante frizione velocizza anche l'espulsione delle prime feci e urina e contrasta fenomeni di ipotermia.
     

6. Disinfezione dell'ombelico

Disinfettate l'ombelico con della tintura di iodio (in una soluzione con il 10% di iodio). Indossate guanti puliti e non versate la tintura di iodio nell'ombelico!

7. Box singolo / igloo

  • Sistemate il vitello in un box singolo o igloo ben pulito e disinfettato con della paglia asciutta.
  • I box singoli mobili sono più facili da pulire con un lavaggio a getto.
  • Adeguate per eccesso il numero di box singoli al numero di vitelli, in modo tale che possano restare vuoti per un po' di tempo. In questo modo assicurerete un'igiene ottimale.

8. Colostro entro 1 ora

  • Entro 1 ora dalla nascita somministrate al vitello 4 litri di colostro di qualità controllata.
  • Solitamente poco dopo la nascita il vitello è sufficientemente attivo per bere da un biberon.

9. Risciacquo posteriore e vagina

  • Sciacquate il posteriore e la vagina della vacca con acqua fredda per ridurre l'eventuale gonfiore. 
  • Lasciatela riposare 5-10 minuti e poi fatela rimettere in piedi. In questo modo l'utero torna al suo posto e i nervi compressi e i vasi sanguigni riacquistano spazio.
  • Se la vacca continua a spingere, è probabile che partorisca un altro vitello (in caso contrario la bovina può alzarsi subito). La nascita del gemello deve avvenire entro 6 ore. Se non accade, avvertite un veterinario.

10. Somministrazione di bevanda energetica

Dopo il parto è importare reintegrare la perdita di liquidi e minerali nell'animale. Somministrate, quindi, immediatamente dopo il parto una bevanda energetica come Reviva.

In questo modo si contribuisce a una rapida ripresa dell'equilibrio energetico e all'assunzione di foraggi grossolani da parte della vacca.

Domande sul box parto della vostra azienda?

Avete intenzione di rinnovare i box dei vitelli e avete bisogno di un consiglio? Volete saperne di più circa i rischi per la salute durante il parto? Chiedete a Ivano Peracchi, o allo Sprayfo Specialist della vostra zona! 

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