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Dopo il primo colostro

 

Una buona alimentazione dopo il primo colostro

Immediatamente dopo aver assunto il primo colostro, il vitello deve costruire delle difese immunitarie attive. Pertanto, un buon regime alimentare di proseguimento è estremamente importante. Nella pratica l'alimentazione nei giorni 2 e 3 viene abbastanza sottovalutata.

È nella prima settimana che si vedono le maggiori differenze fra vitelli di aziende diverse, conseguenza diretta delle notevoli divergenze di approccio dopo la somministrazione del primo colostro. Fino a un paio di anni fa durante la prima settimana ci si atteneva a un regime alimentare contenuto per non avere problemi di diarrea.

Questo tipo di alimentazione genera una produzione di feci inferiore e, in questo senso, l'impressione è che ci siano meno problemi. Tuttavia, la conseguenza è che i vitelli non ricevono sufficiente energia per il sostentamento e la crescita.

Alimentazione subito mirata alla crescita

Dopo il primo colostro deve avviarsi la digestione e il vitello deve riuscire a creare autonomamente le difese immunitarie. In questo senso l'alimentazione è fondamentale. Per il sostentamento, un vitello nel secondo giorno di vita ha bisogno dell'equivalente di 500 grammi di latte in polvere, ossia 4 litri di latte di transizione.

Per rafforzare il tratto digerente occorre che il vitello cresca. La crescita del vitello si traduce nello sviluppo di tutti gli organi, fra cui l'apparato digerente e il sistema immunitario. Ecco perché è importante che nei primi giorni l'alimentazione sia mirata alla crescita.

3 litri di latte della seconda mungitura per 2 volte

Dopo aver somministrato il colostro secondo il protocollo, è importante passare a un regime di proseguimento ben strutturato. La modalità più semplice è somministrare 3 litri di latte al giorno per 2 volte. Parliamo del latte della seconda mungitura della vacca, caldo e naturalmente in un secchio per allattamento pulito.

Il latte della seconda mungitura è sempre più ricco di grassi e proteine rispetto al latte normale e contiene immunoglobuline. Queste non vengono più assorbite nel sangue, ma eliminano i batteri nocivi nell'intestino e rafforzano la parete intestinale. In questo modo si combattono i fattori scatenanti della diarrea. Molti allevatori integrano il regime alimentare dei vitelli affetti da diarrea con 0,5-1 litro di colostro al giorno. Si tratta di una soluzione classica e sicura che funziona ottimamente.

La maggior parte delle vitelle Holstein pesa alla nascita circa 40 kg. Nel caso in incroci o di altre razze il peso può essere notevolmente inferiore. Modificate la quantità di latte per pasto in base al peso alla nascita.

Nella prima settimana il vitello cresce solo grazie al latte

Nella prima settimana il vitello può crescere solo grazie al latte. Le feci dei vitelli che bevono solo latte sono un po' meno dense e più gialle rispetto a quelle di vitelli a cui viene somministrato mangime concentrato. Con 3 litri 2 volte al giorno, il vitello riceve sufficiente nutrimento. In questo caso, le feci saranno spesso leggermente più dense, ma avranno consistenza uniforme. Non si tratta, quindi, di diarrea ma di feci normali per un vitello nato da pochi giorni.

Durante i primi 3-5 giorni l'aggiunta di mangime concentrato non è necessaria. Cominciate dopo la prima settimana. Non è assolutamente il caso in questa fase di nutrire il vitello con foraggio grossolano.

Cominciate solo dopo 2 settimane. L'acqua per il vitello, invece, è importante: cominciate già dal 3 giorno.